La Ciclicità dell’Uomo rispetto al Cosmo: L’Uomo e L’ Alimentazione

LA CICLICITA’ DELL’UOMO RISPETTO AL COSMO

 

 

L’UOMO E L’ALIMENTAZIONE

Ogni volta che vi è un cambiamento di una stagione anche il corpo richiederà una sostituzione dei vari alimenti.
In Primavera, le piante iniziano a mettere gemme e foglie, la natura riprende vita. Il letargo invernale lascia il passo a un ritorno del QI verso l’esterno; si ha più voglia di fare attività e di stare all’aperto. Sono indicate le verdure a foglia verde e i germogli, possibili digiuni per alleggerire l’alimentazione in modo tale da liberarsi di eventuali accumuli invernali.
In estate prosegue il movimento di espansione del Qi; le giornate sono più lunghe e anche nell’individuo l’energia occupa e dona vitalità. Questo spinge a cercare di più le relazioni con gli altri e la socialità. Importante mangiare molta frutta e verdura per aiutare a riprodurre fluidi corporei a causa delle alte temperature.
Con l’arrivo dell’autunno il Qi inizia il suo ritiro dalla superficie. Le foglie ingialliscono, gli animali vanno in letargo fanno scorte per l’inverno e le portandole nelle tane. Nell’essere umano si assiste allo stesso processo di ritiro, vi è una sensazione di minore dinamismo e un umore più riflessivo. Il sapore acido del radicchio rosso, spinacio, zucchino, lattuga, sedano, cavolfiore, arancia, mandarino, avocado, sono i più indicati.
Il ciclo annuale si chiude con l’inverno, la stagione in cui in natura il ritiro del Qi dalla superficie si è completato e tutto viene custodito in profondità. L’inverno è la stagione dove più si necessita il riposo e in cui si ama stare “raccolti” nel proprio nido. Gli alimenti invernali aiutano ad accompagnare questo processo di riposo, riparazione e ricostituzione delle energie; per combattere il freddo sono indicati i cibi di natura termica neutra, tiepida e calda.

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